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Windows 11 & Requisiti

Windows 11 presentato da Microsoft

Windows 10 è destinato a morire, per la precisione cesserà il supporto il 13/12/2022 (ver. 21H1).
Al suo posto entrerà Windows 11, che a detta di Microsoft, sarà più sicuro, con una nuova grafica e con la reintroduzione dei Widget (ripescati dalla versione di Windows Vista).

Vediamo nello specifico i requisiti minimi Hardware:

e anche i requisiti minimi Software:

Fonte: https://www.microsoft.com/it-it/windows/windows-11-specifications


Analizziamo le specifiche

Hardware

Software


Ricapitolando, il vostro PC deve principalmente avere il TPM 2.0 e deve essere attivo. Se non avete smanettato troppo con il pc, la modalità UEFI dovrebbe essere già attiva e anche l’Avvio Sicuro.

Come controllare se il vostro PC supporta Windows 11?

Microsoft a breve renderà disponibile un’applicazione per verificare se il proprio PC supporti i requisiti minimi (Link di attesa), nel mentre è possibile scaricare un’applicazione alternativa “WhyNotWin11” (Download)

Questa applicazione vi mostrerà direttamente quali requisiti riuscite a superare e quali no. Nel mio caso indica che il TPM risulta mancante o disattivato, controllate nelle impostazioni del Bios per la voce TPM o PTT. Se la trovate abilitatela, così facendo attivate le funzioni del componente.

Se non volete scaricare programmi il più, potete trovare gran parte di queste informazioni direttamente sulla schermata del “System Information”:

Oppure per vedere se è attivo il TPM o la versione presente, cercate nella barra di ricerca di Windows 10 “tpm.msc”:

Immagine presa da howtogeek.com

In basso potete vedere la versione del TPM presente, in questo caso 2.0.

Come controllo che tipo di partizione ha il mio disco?

Tramite l’applicazione “Gestione Disco”:

Aprendo il gestione disco, cliccate tasto destro sul nome del disco che contiene la partizione C, nel caso dell’immagine ho cliccato Disco 2, e selezionate Proprietà, andate poi su Volumi. Nella schermata vedrete “Stile partizione”, li sarà indicato quale tipo di partizione è impostato il disco MBR o GPT.

Come posso attivare l’Avvio Sicuro avendo MBR?

Non potete, dovete convertire il vostro disco da MBR a GPT, successivamente dovete attivare il Boot UEFI dalle impostazioni del Bios e anche il Secure Boot.

Attenzione: Controllate prima se il vostro Bios supporta l’avvio UEFI

Convertire da MBR a GPT è una passeggiata, aprite il terminale di Windows (cmd o Command Prompt) come amministratore, eseguite questo comando

mbr2gpt /validate /allowFullOS

il comando controlla se è possibile convertire ogni disco MBR in GPT, la conversione di tutti i dischi non è obbligatoria, basta solo il disco dove è installato il sistema. Se volete solo il disco di sistema potete usare:

mbr2gpt /validate /disk:X /allowFullOS

Dove X è il numero del disco presente sul programma “Gestione Dischi”, nel mio caso sarebbe 2, ma ne vostro potrebbe essere anche 0 o 1 o anche più.
Una volta che il comando vi restituisce un esito positivo (“Validation complited successfully”), potete avviare la conversione usando il comando:

mbr2gpt /convert /allowFullOS

per convertire tutti i dischi MBR in GPT, altrimenti

mbr2gpt /convert /disk:X /allowFullOS

Sempre dove X è il numero del disco in cui è presente la partizione di Windows C.
La conversione impiegherà qualche minuto, al termine potete spegnere il PC ed entrare nel Bios, attivare la modalità UEFI e il Secure Boot. Salvate ed uscite.

Attenzione: Verificate che lo status delle chiavi del Secure Boot siano in stato “Loaded” (o caricate), se lo stato è diverso, cercate il tasto per caricare le chiavi di default.

Come attivare il TPM?

Entrate nel Bios e nella sezione Advanced o Security, cercate l’impostazione TPM o PTT (o Intel Platform Trust), se la trovate, impostate il suo stato su attiva, salvate ed uscite.

Ho TPM 1.2 invece che 2.0 cosa faccio?

Nulla, se vedete in “tpm.msc” la versione 1.2, il vostro componente non è attualmente supportato per Windows 11. In casi estremi, potete cambiare CPU con una tra quelle nella lista supportate e che siano compatibili con il socket della vostra scheda madre. Se nessuna CPU con il socket della scheda madre risulta compatibile, mi dispiace, dovrete cambiare scheda madre e CPU.


~ In tutto questo dovrò cambiare PC

Pubblicato in concomitanza su Gaming-Italia.it

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